IFTTT sulle tue landing page
IFTTT è il lato leggero dell'automazione: un trigger, una o poche azioni e un grande catalogo di app per consumatori e dispositivi smart. Per un buyer che lavora da solo o una piccola attività locale, spesso basta. Ogni lead di una pagina LanderLab può attivare un applet.
Il servizio Webhooks di IFTTT dà a ogni evento il suo indirizzo, e l'integrazione Webhook della pagina lo chiama all'invio con un massimo di tre valori, come nome e telefono, la risposta chiave e la campagna. IFTTT esegue l'azione che hai scelto: una notifica dall'app IFTTT, una riga in un foglio, un messaggio, un dispositivo.
IFTTT Webhooks: tre valori, un applet
Il trigger Receive a web request di IFTTT accetta fino a tre valori per evento, value1, value2 e value3. Questo determina come lo usi: metti nome e telefono nel primo, la risposta che conta nel secondo, la campagna nel terzo, e l'applet ha tutto quello che serve a una notifica. Un campo nascosto chiamato utm_campaign compila quel terzo valore dall'URL dell'annuncio, così ogni avviso dice comunque quale campagna l'ha prodotto.
Se ti servono tutti i campi di un quiz lungo in un altro sistema, IFTTT non è lo strumento giusto; lo sono un'integrazione CRM, Make o un webhook diretto. IFTTT è per l'avviso, non per il database.
Avvisi sul telefono, righe nei fogli e segnali domotici
L'applet più comune è una notifica dettagliata dall'app IFTTT: nome e telefono del lead nel titolo, la campagna sotto. Altri aggiungono una riga a un foglio che il titolare tiene già, o fanno lampeggiare una luce in ufficio così chi è vicino al telefono sa che deve rispondere. L'azione la scegli dal catalogo di IFTTT; a LanderLab basta attivare l'evento.
Per una piccola attività è proprio questo il vantaggio: l'avviso arriva in qualcosa che ha già, un telefono, un foglio, una luce, senza niente di nuovo da imparare.
IFTTT per l'avviso, LanderLab per lo storico
I trigger Webhooks di IFTTT fanno parte di IFTTT Pro, non del piano gratuito, quindi mettilo in budget se scegli questa strada.
Ogni lead resta comunque salvato nella scheda Lead di LanderLab, filtrabile per data e variante, così l'applet può restare un semplice avviso mentre lo storico completo resta a te, esportabile in CSV da Grow in su.