Landing page ad alta conversione senza saper programmare: 7 passaggi
Creare una landing page ad alta conversione era un’attività tecnica riservata agli sviluppatori. Ma con la diffusione di strumenti no-code come LanderLab, non è più così. Quello che una volta richiedeva ore di programmazione ora può farlo chiunque.
Creare una landing page ad alta conversione era un’attività tecnica riservata agli sviluppatori. Ma con la diffusione di strumenti no-code come LanderLab, non è più così.
Quello che una volta richiedeva ore di programmazione ora può farlo chiunque, che tu sia un marketer, un imprenditore o persino alla tua prima esperienza con la creazione di siti web. Immagina di costruire landing page eleganti, responsive e orientate alla conversione senza alcuna esperienza di programmazione.
In questa guida ti spieghiamo come creare una landing page ad alta conversione senza saper programmare, e come sfruttare la piattaforma intuitiva di LanderLab per progettare landing page che non solo siano belle da vedere, ma siano ottimizzate per ottenere il massimo dei risultati.
L’importanza delle landing page orientate alla conversione
Le landing page sono pensate appositamente per trasformare i visitatori in lead o clienti. A differenza delle normali pagine web, che offrono molte opzioni di navigazione, una landing page è più simile a un percorso diretto con un obiettivo preciso. Elimina le distrazioni e si concentra su un unico obiettivo di conversione, che si tratti di raccogliere indirizzi email, generare lead o vendere.
Una landing page ben fatta può ridurre in modo significativo gli ostacoli per i tuoi visitatori e far crescere le conversioni. Un mito diffuso è che servano competenze di programmazione per creare una landing page efficace, ma non è affatto così. Con strumenti facili da usare come LanderLab, anche chi non ha competenze tecniche può mettere insieme in pochi minuti landing page orientate alla conversione.
Passaggio 1: definisci l’obiettivo della campagna prima di iniziare
Ogni ottima landing page parte da un obiettivo solido. Vuoi raccogliere indirizzi email per la tua newsletter? O magari vuoi mettere in evidenza un webinar, un prodotto o un servizio?
Il tuo obiettivo determinerà l’aspetto della pagina e ciò che dice. Con LanderLab puoi scegliere tra una serie di template già pronti, pensati per obiettivi diversi, come:
- Lead generation: progettata per raccogliere le informazioni dei visitatori con il minimo di distrazioni.
- Vetrina del prodotto: ideale per presentare vantaggi, caratteristiche e testimonianze del tuo prodotto.
- Iscrizione a un webinar: invita gli utenti a registrarsi a un evento con timer per il conto alla rovescia, vantaggi chiave e un modulo di iscrizione ben visibile.
Una volta scelto il template giusto per lo scopo della tua campagna, avrai gli elementi di base per una pagina ad alta conversione.
Passaggio 2: personalizza la pagina con il builder drag-and-drop di LanderLab
Ogni pubblico è unico, e un template di landing page valido per tutti non basta per ogni campagna. È qui che torna utile il builder drag-and-drop di LanderLab. Puoi modificare senza fatica layout, testi, immagini e campi del form per adattarli al tuo brand e ai gusti dei tuoi visitatori, senza competenze tecniche.
Esempio: come creare una hero section che catturi l’attenzione

La hero section (la parte alta della tua landing page) è fondamentale per catturare l’attenzione. Per esempio:
- Titolo: invece di un generico «Benvenuto sul nostro sito», crea qualcosa di orientato all’azione che risponda a un problema specifico. Se promuovi uno strumento per la gestione del tempo, usa un titolo come «Prendi il controllo del tuo tempo in soli 7 giorni».
- Immagine o video: i visitatori reagiscono agli elementi visivi. Con LanderLab puoi trascinare un’immagine o incorporare un video nella hero section per mostrare il tuo prodotto in azione. In particolare, è noto che il video aumenta il coinvolgimento e i tassi di conversione.
Passaggio 3: ottimizza i tuoi form per aumentare il tasso di conversione

Con LanderLab aggiungere e personalizzare i form di acquisizione dei lead è rapido e semplice. Ecco come ottimizzarli per ottenere più conversioni:
- Aggiungi campi personalizzati: in base alla campagna, includi campi come «Nome dell’azienda» e «Ruolo» per i target B2B.
- Personalizza le etichette dei campi: usa testi segnaposto personalizzati come «Inserisci la tua email migliore per l’accesso immediato» al posto di etichette generiche.
- Integrazione senza intoppi: collega il tuo form a piattaforme email come Mailchimp o Brevo, così i nuovi lead finiscono direttamente nel tuo funnel email.
Passaggio 4: assicurati che la pagina sia adatta a smartphone e tablet
Poiché sempre più persone navigano da smartphone e tablet, è fondamentale che la tua landing page sia responsive. Scopri di più sul perché è importante nella nostra guida alle landing page ottimizzate per i dispositivi mobili.
LanderLab adatta automaticamente il layout della pagina alle visualizzazioni per smartphone e tablet, offrendo un’esperienza ottimale su qualsiasi dispositivo. Se però vuoi più controllo, puoi rifinire manualmente l’aspetto della pagina sulle diverse dimensioni dello schermo. Questa flessibilità ti permette di garantire la migliore esperienza utente possibile, indipendentemente da come i visitatori accedono alla tua pagina.
Passaggio 5: costruisci fiducia con testimonianze e riprova sociale

Costruire fiducia è fondamentale per aumentare il tasso di conversione della tua landing page. Quando le persone si sentono sicure di ciò che offri, sono più propense ad agire. Per costruire questa fiducia, valuta di aggiungere:
- Testimonianze dei clienti: condividi il feedback positivo dei clienti soddisfatti, insieme a nomi e foto. Questo aggiunge un tocco personale e rafforza la credibilità del tuo brand.
- Badge di fiducia: mostra i loghi di brand o testate autorevoli che hanno riconosciuto la tua attività. Badge come «Visto su Forbes» o «Approvato da XYZ» danno una sensazione in più di autenticità.
- Case study e recensioni: presenta storie di successo reali che dimostrino come il tuo prodotto o servizio abbia fatto la differenza per altri in situazioni simili.
Questi elementi che costruiscono fiducia lavorano insieme per dare ai visitatori la rassicurazione di cui hanno bisogno: la tua offerta è genuina, affidabile e merita la loro attenzione e il loro investimento. Scopri di più su come sfruttare le testimonianze per aumentare le conversioni.
Passaggio 6: sfrutta la forza dell’A/B testing

Anche se la tua landing page è bellissima, c’è sempre margine per migliorarla. È qui che entra in gioco l’A/B testing. Provando versioni diverse della pagina, puoi scoprire quali parti funzionano meglio e continuare a migliorare i tuoi tassi di conversione.
Ecco come iniziare:
- Concentrati su un elemento alla volta: inizia cambiando una sola cosa, come il titolo o il colore del pulsante CTA. Lascia invariato tutto il resto per ottenere risultati chiari.
- Analizza i risultati: monitora come va ogni versione in termini di tassi di conversione, frequenza di rimbalzo e coinvolgimento degli utenti. Col tempo raccoglierai indicazioni su cosa funziona con il tuo pubblico.
- Apporta modifiche in base a ciò che impari: una volta individuato ciò che funziona, applica quelle modifiche e continua a testare altri aspetti per migliorare ancora le prestazioni.
L’A/B testing è un percorso continuo che ti aiuta a perfezionare la tua landing page e ti permette di fare scelte intelligenti, basate sui dati, per aumentarne l’impatto.
Passaggio 7: tieni d’occhio le prestazioni e apporta modifiche intelligenti
Lanciare la tua landing page è solo l’inizio. Per aumentare le conversioni devi tenere sotto controllo come va e ritoccare le cose in base a ciò che dicono i dati. Ecco come monitorare e migliorare la pagina in modo efficace:
- Usa strumenti di analisi: strumenti come Google Analytics o Hotjar ti permettono di capire come si comportano i visitatori: dove perdono interesse, quanto tempo restano e quali parti della pagina attirano la loro attenzione.
- Tieni d’occhio le metriche chiave: presta attenzione a dati fondamentali come tassi di conversione, frequenza di rimbalzo e durata della sessione. Se noti una frequenza di rimbalzo alta, potrebbe significare che la pagina non è abbastanza coinvolgente o che i visitatori non trovano ciò che cercano.
- Apporta modifiche basate sui dati: quando vedi delle tendenze, non esitare a cambiare. Per esempio, se le persone se ne vanno dopo aver visto il form, forse è troppo complicato: valuta di semplificarlo.
Usando i dati con intelligenza, puoi continuare a mettere a punto la tua landing page per raggiungere i tuoi obiettivi di conversione.
Conclusione: come creare una landing page ad alta conversione senza saper programmare
Creare una landing page che converta bene non deve essere un compito scoraggiante, anche se la programmazione non fa per te. Seguendo i passaggi giusti, come scegliere il design adatto, aggiungere elementi che costruiscono fiducia e fare test A/B, puoi migliorare davvero le prestazioni della tua campagna.
Punta a un’esperienza utente fluida, cattura il tuo pubblico con contenuti significativi e lascia che siano i dati a guidare i tuoi miglioramenti continui. Che tu sia alle prime armi o stia mettendo a punto una pagina esistente, questi consigli ti aiuteranno a creare landing page che portano risultati.



