Splash page vs landing page: qual è la differenza?
Ti è mai capitato di aprire un sito e trovare un pop-up a schermo intero prima di entrare? Quella è una splash page, un messaggio rapido pensato per catturare l’attenzione. Probabilmente hai anche cliccato su un annuncio e sei finito su una pagina che ti guidava verso un’iscrizione o un acquisto.
Ti è mai capitato di aprire un sito e vedere un pop-up a schermo intero prima di entrare? Quella è una splash page, un messaggio rapido pensato per catturare l’attenzione.
Probabilmente hai anche cliccato su un annuncio e sei finito su una pagina che ti guidava verso un’iscrizione o un acquisto. Quella è una landing page, pensata per trasformare i visitatori in lead o clienti.
Sia le splash page sia le landing page sono risorse preziose nel mondo del marketing: funzionano in modo diverso e incidono in modo diverso sull’esperienza dell’utente. Sapere quando usare l’una o l’altra favorisce un maggiore coinvolgimento, più conversioni e potenzia la tua strategia di marketing.
Che l’obiettivo sia raccogliere lead, proporre una novità ai clienti o guidare i visitatori del sito attraverso una sequenza di ordine, la pagina giusta farà la differenza cruciale tra il successo e un clamoroso fallimento.
Questo articolo passa in rassegna le differenze tra splash page e landing page e quando usare ciascuna. Cominciamo.
Che cos’è una splash page?
Una splash page può essere la prima pagina che accoglie un visitatore che arriva sul sito, oppure la schermata di apertura di una campagna.
Cattura l’attenzione dell’utente, trasmette un messaggio rapido e lo prepara all’azione successiva. Le splash page si usano di solito per lanciare in modo semplice e immediato nuovi prodotti, servizi, eventi o promozioni.
Una delle cose che distinguono le splash page è la lunghezza.
Di solito sono brevi e d’impatto, con colori vivaci, grafiche e pochissime parole. In breve, vanno dritte al punto.
L’obiettivo finale della splash page è portare gli utenti verso qualunque sia il passo successivo, che si tratti di una pagina prodotto, di un’offerta speciale o di una landing page progettata per generare conversioni.
Le splash page si usano anche per raccogliere le email degli utenti, che potranno poi essere impiegate in seguito a fini di marketing.
A differenza di altre pagine web, le splash page non sono pensate per un uso prolungato.
Hanno vita breve: esistono solo per un periodo limitato, il tempo di raggiungere determinati obiettivi all’interno di una campagna di marketing.
Che si tratti di annunciare un nuovo prodotto, una vendita stagionale o di creare interesse in anticipo, le splash page offrono all’utente un’esperienza rapida ma ad alto impatto che lascia la voglia di saperne di più.
Che cos’è una landing page?
Una landing page, invece, ha uno scopo molto mirato.
Mentre le splash page servono a fare colpo, le landing page sono progettate con un solo obiettivo in mente: la conversione.
Che si tratti di fare un acquisto, iscriversi a una newsletter o scaricare una risorsa, le landing page sono create con cura per spingere l’utente verso un’azione specifica.
Le landing page offrono informazioni dettagliate su un servizio o un prodotto, rispondendo alle domande, rivolgendosi ai visitatori e gestendo le possibili obiezioni.
Eliminano ogni distrazione per l’utente, rimuovendo link aggiuntivi e tutto ciò che non serve davvero a guidarlo nel processo decisionale.
Il successo di una landing page sta nel mantenere gli utenti coinvolti e nel convertirli in un’azione.
Che sia una pagina di vendita ad alta conversione, un modulo di iscrizione o una pagina di registrazione, lo scopo principale delle landing page è trasformare i visitatori occasionali in clienti paganti o lead.
Differenze principali tra splash page e landing page
La differenza più importante tra splash page e landing page è lo scopo.
Anche se entrambi i tipi di pagina sono pensati per portare gli utenti a compiere determinate azioni, il loro ruolo nel percorso del cliente è molto diverso.
Ecco alcune delle differenze più importanti da considerare quando devi decidere quale tipo di pagina usare:
Scopo e focus
Le splash page servono soprattutto per presentare il brand, anticipare un prodotto o lanciare promozioni rapide. Devono essere audaci, attirare l’attenzione e usare messaggi brevissimi che spingano rapidamente gli utenti più a fondo nel sito o nella campagna.
Il focus principale di una landing page, invece, è convertire di più.
Servono a tenere viva l’attenzione dell’utente, a fornirgli tutte le informazioni necessarie e a guidarlo nel processo decisionale con una CTA chiara e convincente.
Design ed esperienza utente
Le splash page sono di solito molto visive e pensate per catturare l’utente e guidarlo al passo successivo.
Puntano soprattutto sugli elementi visivi, con testo ridotto al minimo, e spesso usano elementi dinamici, come animazioni o video, per attirare l’attenzione. L’esperienza utente è brevissima.
Le landing page, invece, hanno un flusso scorrevole che guida gli utenti con testi persuasivi ed elementi che aumentano fiducia e credibilità.
Avendo spazio per testimonianze, caratteristiche del prodotto o riprova sociale, le landing page offrono in genere più contenuti utili per prendere una decisione.
Hanno meno distrazioni perché le opzioni di navigazione sono limitate e l’unico focus è la CTA, per esempio un pulsante «Acquista ora», un modulo di iscrizione o un link di download.
Coinvolgimento dell’utente e tempo sulla pagina
Le splash page sono fatte per interazioni rapide. Gli utenti ci passano solo pochi secondi, il tempo giusto per capire di cosa parla la pagina e decidere di passare al passo successivo.
Questo livello minimo di coinvolgimento è voluto, perché le splash page servono ad attirare l’attenzione, non a trattenerla a lungo.
Le landing page sono pensate per trattenere gli utenti più a lungo. Poiché le landing page puntano alla conversione, gli utenti in genere passano più tempo a leggere i contenuti, a valutare l’offerta e a decidere.
Lo scopo è accompagnare l’utente attraverso una serie di passaggi che lo portano a completare l’azione desiderata.
Percorso di conversione e call to action (CTA)
Una CTA su una splash page è di solito semplice e diretta: all’utente viene chiesto di cliccare su un pulsante per proseguire. È il concetto di base: portare gli utenti avanti in modo rapido ed efficace.
Può essere «Entra» o «Continua» per portarli più a fondo nel sito o su una landing page.
Le landing page, invece, ruotano attorno a un’unica call to action chiara che spinge alla conversione.
Che sia «Iscriviti ora», «Scarica l’ebook» o «Acquista ora», la CTA è posizionata in modo strategico per allinearsi ai contenuti della pagina e all’intento dell’utente.
Tutti gli elementi della landing page, dal titolo al testo del pulsante, sono ottimizzati per indirizzare gli utenti verso quell’azione.
Analisi e test
Poiché le splash page servono soprattutto per promozioni o per catturare rapidamente l’attenzione, con loro si fa forse meno A/B testing rispetto alle landing page.
Tuttavia, anche le splash page traggono grande beneficio dalle analisi usate per monitorare il coinvolgimento degli utenti, i tassi di clic e i tassi di conversione.
Le landing page vengono spesso sottoposte ad A/B test. I marketer testano di solito varianti di testo, design, posizione della CTA e altro per massimizzare i tassi di conversione.
Splash page vs landing page: un confronto semplice
Capire la differenza tra splash page e landing page ti aiuterà a usarle al meglio per il tuo sito o la tua campagna di marketing. Ecco un confronto semplice:

Le differenze principali in sintesi:
- Le splash page sono pensate per catturare l’attenzione in fretta, ma i visitatori non si fermano a lungo. Sono ideali per promozioni brevi, annunci o per raccogliere informazioni di base sugli utenti.
- Le landing page puntano a trasformare i visitatori del sito in clienti o lead. Sono più dettagliate, hanno una call to action chiara e di solito fanno parte di una campagna di marketing più ampia.
Quando dovresti usare una splash page?
In generale, le splash page funzionano molto bene quando devi presentare qualcosa in fretta al tuo pubblico o catturarne con decisione l’attenzione. Potresti usare una splash page nelle seguenti situazioni:
Lanci di prodotto o annunci: una splash page aiuta a creare entusiasmo e attesa per un nuovo prodotto o servizio. Funziona come presentazione temporanea ma d’impatto della nuova offerta.
Offerte a tempo limitato: una splash page è perfetta per aggiungere un senso di urgenza a qualsiasi offerta legata al tempo, reindirizzando i visitatori a una pagina di vendita dedicata.
Creazione di una lista email: che tu debba raccogliere indirizzi email o altri dati di contatto, una splash page può fungere da meccanismo di lead capture prima che gli utenti passino ad altre aree del sito.
Quando usare una landing page?
Le landing page servono per ogni campagna incentrata sulla conversione.
Che si tratti di una campagna pubblicitaria a pagamento, della promozione di una particolare offerta o persino del lancio di un nuovo prodotto, le landing page sono la soluzione definitiva per tutti.
Valuta di usare una landing page negli scenari seguenti:
Lead generation: se vuoi creare una lista email o raccogliere dati di contatto, una landing page con un’offerta molto attraente, come un ebook o un webinar, può aiutarti a trasformare quei visitatori in lead.
Vendita di prodotti: le landing page sono ottime per mostrare il tuo prodotto e guidare gli utenti in un’esperienza d’acquisto fluida.
Iscrizioni a eventi: usa una landing page per promuovere e incoraggiare le iscrizioni a webinar, eventi dal vivo o al lancio di un prodotto; può mostrare tutti i dettagli rilevanti.
Template di splash page e landing page
Splash page e landing page si possono progettare facilmente con la piattaforma giusta, come LanderLab. Con una vasta scelta di template di splash page pronti all’uso e di design di landing page ad alta conversione, puoi creare rapidamente pagine allineate ai tuoi obiettivi e massimizzare il coinvolgimento degli utenti.
Ecco un riepilogo della differenza tra i due tipi di template di pagina e di cosa cercare in ciascuno:
Template di splash page
Le splash page servono a lasciare subito un’impressione visiva. I template di splash page si concentrano di solito su grafiche audaci, colori accesi e messaggi brevi. Sono progettati per attirare l’attenzione e spingere l’utente verso l’azione successiva il più in fretta possibile.
I template di splash page includono spesso:
- Immagini o video a schermo intero: per creare un forte impatto visivo e catturare l’attenzione dell’utente.
- Contenuto minimo: le splash page restano brevi e incisive, con poche parole per trasmettere un messaggio chiaro e diretto.
- Call to action netta: un singolo pulsante o link che porta l’utente a un’altra pagina o a un’altra sezione del sito.
Ecco un template di splash page:
Template di splash page per ebook:

Template di landing page
I template di landing page, invece, sono pensati per la conversione. Tendono a essere più strutturati, con sezioni definite chiaramente che guidano gli utenti attraverso i contenuti e li portano verso la CTA.
L’attenzione è rivolta a fornire tutte le informazioni di cui gli utenti hanno bisogno per prendere una decisione.
I template di landing page includono in genere:
- Testo persuasivo: un titolo forte e un testo di supporto che comunicano il valore dell’offerta o del prodotto.
- Elementi che creano fiducia: testimonianze, case study o riprova sociale che aiutano a costruire credibilità e favoriscono le conversioni.
- Posizionamento strategico delle CTA: più CTA distribuite lungo la pagina per intercettare gli utenti in momenti diversi del loro processo decisionale.
Template di landing page ad alta conversione:

Scegliere il template di landing page giusto è importante per essere certi che la tua pagina sia ottimizzata per la conversione. Cerca template in linea con i tuoi obiettivi di marketing e che includano elementi persuasivi come dettagli sul prodotto, testimonianze o sigilli di fiducia.
Ottimizzazione di splash page e landing page: best practice
Sia le splash page sia le landing page richiedono ottimizzazione per essere il più efficaci possibile. Ecco alcuni consigli per ciascuna:
Splash page:
- Usa immagini di alta qualità che catturino l’attenzione e siano coerenti con il tuo brand e il tuo messaggio.
- Usa il testo con parsimonia. Assicurati che il messaggio arrivi in modo rapido ed efficace.
- Assicurati che la CTA sia chiara e facile da individuare; guida gli utenti al passo successivo senza troppe distrazioni.
Landing page:
- Assicurati che la CTA sia chiara, ben visibile e in linea con l’intento dell’utente.
- Usa testi persuasivi e riprova sociale, che si tratti di recensioni, testimonianze o case study.
- Testa versioni diverse della tua landing page con l’A/B testing per affinare testo, layout e posizione della CTA.
Conclusione
In sintesi, capire le differenze tra una splash page e una landing page è fondamentale per creare un percorso utente fluido che massimizzi i tuoi sforzi di marketing.
Le splash page sono ottime per fare una rapida impressione e poi indirizzare gli utenti verso una nuova destinazione. Le landing page, invece, si concentrano sul generare conversioni fornendo informazioni approfondite che guidano i visitatori nel processo decisionale.
Entrambi i tipi di pagina si possono creare con successo con l’aiuto dei template, che facilitano la creazione rapida e la personalizzazione delle pagine in base ai tuoi obiettivi.
Che si tratti di un lancio di prodotto tramite una splash page o di lead generation tramite una landing page orientata alla conversione, scegliere il template migliore sarà uno degli elementi critici per avere successo.
Sapendo come e quando usare splash page e landing page e scegliendo i template giusti, puoi essere certo che le tue campagne di marketing siano ottimizzate per le prestazioni e progettate per raggiungere i tuoi obiettivi di business.



