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Form a un passaggio vs a più passaggi: quale converte di più?

Quando progetti le landing page, il tuo obiettivo principale è chiaro: trasformare i visitatori in lead o clienti. Tuttavia, un elemento cruciale che spesso viene trascurato nella ricerca dell’ottimizzazione delle conversioni è il form stesso.

Anxhela Tomani6 min di lettura

Quando progetti le landing page, il tuo obiettivo principale è chiaro: trasformare i visitatori in lead o clienti. Tuttavia, un elemento cruciale che spesso viene trascurato nella ricerca dell’ottimizzazione delle conversioni è il form stesso.

Il modo in cui raccogli le informazioni degli utenti può influenzare molto la probabilità che completino l’azione desiderata. I due tipi di form predominanti sono quelli a un passaggio e quelli a più passaggi, ciascuno con vantaggi specifici. La scelta tra i due può incidere in modo significativo sui tuoi tassi di conversione.

In questo articolo approfondiremo le differenze essenziali tra questi tipi di form, i loro effetti sulle conversioni delle landing page e gli scenari ideali in cui usare ciascuno per ottenere i risultati migliori. Vediamo i form a un passaggio contro quelli a più passaggi.

Form a un passaggio: rapidi, semplici e diretti

I form a un passaggio sono esattamente ciò che sembrano: un form che chiede subito tutte le informazioni necessarie. Tutto, dal nome e dall’email dell’utente a dettagli aggiuntivi come numero di telefono, ruolo o preferenze, viene raccolto in un colpo solo.

Questi form si usano di solito quando le informazioni richieste sono minime e semplici. Pensa alle iscrizioni a una newsletter o ai download di contenuti gratuiti. L’idea è chiedere solo ciò che serve e mantenere il processo veloce. I form a un passaggio sono l’opzione «breve e dritta al punto» per la lead generation.

Come i form a un passaggio aumentano le conversioni

I form a un passaggio sono una svolta per aumentare le conversioni. Quando gli utenti possono compilare un form in fretta, è molto più probabile che premano il pulsante di invio. Tenere questi form brevi e diretti cattura l’attenzione dei visitatori pronti ad agire subito. Inoltre, se un form chiede solo informazioni di base come nome ed email, per gli utenti è facilissimo iniziare. Più il form è semplice, meno è probabile che ci ripensino e abbandonino.

Quando usare i form a un passaggio

Sapere quando usare i form a un passaggio può semplificare le cose. Per esempio, se vuoi che le persone si iscrivano a una newsletter, ti bastano nome ed email. Un form a un passaggio rende l’iscrizione facilissima, senza complicazioni. Allo stesso modo, quando offri risorse gratuite come ebook o whitepaper, un form a un passaggio riduce la seccatura, rendendo più probabile che tu riesca a ottenere quei lead in fretta.

Esempio di form a un passaggio:

Immagina una campagna in cui regali un ebook gratuito sulle tattiche di digital marketing. La landing page è lineare: un titolo accattivante, una breve descrizione dell’ebook e un semplice form che richiede solo nome ed email dell’utente. Questo approccio snello permette ai visitatori di decidere in fretta, il che aiuta ad aumentare le conversioni eliminando ogni fastidio superfluo.

form a un passaggio

Form a più passaggi: coinvolgenti e dettagliati per lead di alto valore

I form a più passaggi semplificano la raccolta di informazioni suddividendola in più fasi, il che li rende perfetti per interazioni più articolate. Quando cerchi informazioni approfondite da un utente, per esempio quando richiede una demo del prodotto o chiede informazioni su un servizio, questi form possono migliorare l’esperienza dell’utente e aumentare le probabilità di completamento. Distribuendo le domande su più pagine, eviti di bombardare gli utenti con troppi campi in una volta. Ogni passaggio sembra un piccolo compito facile da affrontare, e questo aiuta gli utenti ad affrontare senza fatica anche form più lunghi o dettagliati.

Come i form a più passaggi aumentano le conversioni

I form a un passaggio sono particolarmente efficaci per conversioni rapide perché riducono i passaggi che l’utente deve compiere, mantenendo il processo semplice e senza attrito. Ma anche questi form vanno ottimizzati per catturare il maggior numero possibile di lead.

  1. Più semplice è, meglio è: meno campi gli utenti devono compilare, più in fretta possono inviare i propri dati, migliorando il tuo tasso di conversione. Per esempio, un form semplice che chiede solo nome ed email ha più probabilità di essere completato di un processo più complesso a più passaggi.
  2. Meno attrito: ogni passaggio o campo in più crea attrito. Mantenendo il form conciso, rendi più facile per i visitatori inviare i propri dati e aumenti le tue probabilità di conversione.
  3. Ottimizzazione mobile: i form a un passaggio sono particolarmente efficaci sui dispositivi mobili, dove gli utenti si aspettano interazioni rapide e semplici. I form ottimizzati per mobile garantiscono che i visitatori, da qualunque canale arrivino, possano inviare facilmente i propri dati.

Quando usare i form a più passaggi

Sapere quando implementare i form a più passaggi può migliorare l’esperienza dell’utente. Per le richieste di informazioni su un servizio, se gli utenti devono condividere dati dettagliati come dimensione dell’azienda, budget o obiettivi, suddividerli in passaggi aiuta a raccogliere tutte le informazioni senza farli sentire sommersi. Allo stesso modo, per le richieste di demo del prodotto, soprattutto per offerte più articolate, questi form possono aiutare a qualificare i lead guidando gli utenti attraverso le domande necessarie passo dopo passo, rendendo l’intero processo più fluido e meno scoraggiante.

Esempio di form a più passaggi

form a più passaggi

Un’azienda SaaS che vuole presentare la propria piattaforma potrebbe valutare di dividere il form di iscrizione in tre parti. La prima raccoglie semplici informazioni di contatto, mentre la seconda chiede il settore e le dimensioni dell’azienda. Infine, la terza si concentra sui problemi specifici che l’utente spera di risolvere con il software. Questo approccio passo dopo passo mantiene vivo l’interesse degli utenti e li incoraggia a completare il form, in particolare quando si chiedono dettagli più approfonditi.

Form a un passaggio vs a più passaggi: qual è il migliore per le conversioni?

form a un passaggio vs a più passaggi

Quando si tratta di scegliere tra form a un passaggio e a più passaggi per migliorare le conversioni della tua landing page, tutto dipende da ciò che offri e da quanto impegno ti aspetti dai tuoi utenti.

Scegli i form a un passaggio se ti serve solo un po’ di informazioni, l’utente può decidere in fretta e punti ad azioni immediate come scaricare un contenuto o iscriversi.

Al contrario, scegli i form a più passaggi se devi raccogliere dati più completi, la tua offerta richiede un impegno maggiore (come prenotare una demo del prodotto o chiedere informazioni su un servizio) e vuoi creare un’esperienza più coinvolgente e interattiva per i tuoi utenti.

Come LanderLab massimizza le prestazioni dei form

Quando si parla di form a un passaggio, LanderLab ti copre le spalle. Il nostro form builder facile da usare ti permette di creare in un attimo form a un passaggio che si abbinano perfettamente allo stile della tua landing page. Basta trascinare i campi che ti servono, regolarne la posizione e personalizzare l’aspetto per riflettere lo stile del tuo brand.

Inoltre, con la nostra funzione di A/B testing integrata, puoi sperimentare con diverse lunghezze del form, nomi dei campi e layout per vedere cosa funziona. Per esempio, potresti voler testare se chiedere solo un indirizzo email invece di nome ed email faccia differenza sui tuoi tassi di conversione.

Offriamo anche analitiche complete per i tuoi form, che ti danno un quadro chiaro di come stanno performando. Puoi monitorare i tassi di conversione e individuare dove gli utenti potrebbero abbandonare, così da apportare miglioramenti continui per risultati ancora migliori.

Inoltre, i nostri form si integrano facilmente con le più diffuse piattaforme di CRM ed email marketing, come Brevo e MailChimp, permettendoti di acquisire automaticamente i lead e di ricontattarli subito dopo l’invio dei loro dati.

Conclusione: i form a un passaggio portano conversioni rapide, e LanderLab lo rende facile

Per concludere, se vuoi acquisire lead in modo rapido e senza fatica, i form a un passaggio sono la strada giusta. Il loro design lineare rende più facile la compilazione, il che può aumentare in modo significativo i tuoi tassi di conversione, soprattutto per azioni semplici come l’iscrizione a una newsletter o il download di contenuti gratuiti.

Con LanderLab, configurare, testare e rifinire questi form a un passaggio è un gioco da ragazzi. Che tu stia lanciando una rapida campagna promozionale o lavorando a una strategia di lead generation a lungo termine, LanderLab ti offre gli strumenti robusti che ti servono per creare form di impatto.

Quindi, se vuoi migliorare i tuoi tassi di conversione con un form a un passaggio ben ottimizzato, perché non provare LanderLab con la prova gratuita di 7 giorni.

Vedrai quanta differenza può fare un form progettato con cura!

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